Assegnatomi da Aurora, perché... "potrei dire tante cose. So che capirai se ti dico: Per il sorriso che ricevo ogni giorno leggendoti. Grazie".
Non aspettare che il vento gonfi la vela della tua fortuna: soffiaci dentro tu stesso.
Cosa sto facendo in questo momento ? Sussurro... di pensieri, di poesie e di canzoni...
Era una sera di novembre. In un campo di papaveri fioriti. Non sottilizzate e non chiedetemi come e perchè in autunno ci fossero i papaveri, fioriti per giunta. Non starò di certo a spiegarvi per quale congiunzione astrale fosse così quel novembre. A voi basta sapere che c'erano.
Zigzagavo senza fretta in quel campo vivacemente colorato, quando d'improvviso ti ho incontrata. Ti ho vista un po' affranta e mi sembrava che avessi bisogno di un sorriso. Te l'ho lasciato e me ne hai donato subito un altro.
Così dal quel giorno abbiamo incominciato a passeggiare lungo quel campo di papaveri fioriti, le ore insieme trascorrevano veloci, a volte hai inciampato e ti ho tenuto per mano, a volte ero io ad inciampare ed eri tu a tenermi per mano. E' difficile spiegare il motivo di un campo fiorito in pieno autunno, figurartevi spiegarvi di due anime che si incontrano e si somigliano, che si comprendo anche senza parlarsi. E non lo dico con supponenza, se me lo avessero detto prima che questo fosse possibile non ci avrei creduto tanto facilmente o per meglio dire non l'avrei compreso fino in fondo.
Un po' di giorni sono passati da quel novembre e abbiamo fatto un po' di strada insieme e ogni volta che ti penso o che ti sento non riesco a fare a meno di pensare che sei bolla di sapone, semplice, pulita e trasparente, sei rosa, delicata e sensibile, sei passero, dolce, fragile e indifesa, e poi sei riccio. Sì sei riccio, che non punge mai. Ma sei riccio. A volte hai bisogno di leccarti le ferite e cerchi di proteggerti.E sembri ancora più indifesa. Silenziosa ti chiudi, ma al tempo stesso aspetti che qualcuno dolcemente bussi al tuo uscio.
Ieri eri riccio ma oggi è tornato il tuo sorriso a splendere. E io sono felice. Incredibilmente felice.