lunedì, 22 settembre 2008


Pioggia
d'autunno
che lieve
discendi.

Al tuo canto,
piroettan,
sinuose, le foglie
col vento.

Abbraccian
la terra
in un caldo mantello
di verde, di rosso
e di giallo oro.

Pioggia
d'autunno
che fresca
discendi.

Al tuo canto,
respiro,
il segreto
di quei piccoli semi
che fioriranno tra mesi

Pioggia
d'autunno
tu mi disseti.

(Appuntiemozioni)




postato da: appuntiemozioni alle ore 19:20 | link | commenti (12)
categorie: pensieri, poesie, miei appunti
domenica, 21 settembre 2008


Quando il cielo già incorona
gli orizzonti inazzurrati
di fuoco,
più d'una sera d'autunno
m'ha tra gli alberi sorpreso,
là seduto,
a sentire quelle ali
che radevano le cime
dei miei boschi.
(Maurice de Guérin)



postato da: appuntiemozioni alle ore 18:52 | link | commenti (4)
categorie: poesie, storie
giovedì, 18 settembre 2008


L'ore, otto o nove o dieci
nell'atrio freddo battono.
Non conto, ascolto il lieve
fruscio di quando passano.
Volano come il vento nella neve,
come gli uccelli nell'inverno bianchi.
Non mi fanno del bene,
non mi fanno del male,
ma sono ore in cui mi manchi.
(Hermann Hesse)



postato da: appuntiemozioni alle ore 20:40 | link | commenti (5)
categorie: poesie
mercoledì, 17 settembre 2008


Stamattina uscendo di casa si vedeva ancora la luna.Mi è tornata in mente una foto famosissima di Ansel Adams, foto che molti hanno ritenuto una doppia esposizione, vista la difficoltà di fotografare la luna perfettamente esposta, senza sottoesporre il panorama.

MoonriseHernandez

"Sulla strada verso Sud, mentre ci avvicinavamo al villaggio di Hernandez, ho visto un panorama fantastico. A est la luna sorgeva sopra nuvole distanti e cime innevate, a ovest il sole del tardo pomeriggio occhieggiava sopra un banco di nubi dirette a sud e illuminava di un bianco brillante le croci del cimitero della chiesa. Parcheggiata la giardinetta sul ciglio della strada, sono saltato fuori, ho racimolato le attrezzature mentre urlavo a Michel e a Cedric: "Passatemi questo, e quest'altro. Presto, santo cielo! Non abbiamo molto tempo!". Una volta montata la macchina fotografica e l'immagine composta e messa a fuoco, non riuscivo a trovare l'esposimetro Weston. Alle mie spalle il sole stava per scomparire dietro alle nuvole ed ero disperato. [...]Dopo la prima esposizione ho velocemente rovesciato lo chassis della pellicola 8X10 per fare un duplicato del negativo: istintivamente sapevo di aver visualizzato una di quelle immagini importanti che sembrano le vittime predestinate di incidenti o di difetti fisici. Proprio quando ho tirato via la lastra, la luce del sole era scomparsa. Il momento magico era svanito per sempre. Sapevo che la foto era speciale già quando avevo aperto l'otturatore, ma non mi aspettavo quel successo decennale. Moonrise, Hernandez, New Mexico è la mia fotografia più nota, quella che mi ha portato più lettere e anche qui ripeto che non è assolutamente una doppia esposizione. Nei primi anni in cui l'ho stampata, ho lasciato delle nuvole casuali nella parte alta del cielo, anche se avevo visualizzato il cielo in valori molto scuri e quasi senza nubi. Soltanto negli anni Settanta ho ottenuto una stampa pari alla visualizzazione originale che ricordo ancora vividamente."
(Autobiografia di A.Adams)
 
Cogliere l'attimo. Saper cogliere l'attimo e renderlo eterno.  Questo l'ingrediente fondamentale di ogni fotografia, poesia, dipinto.



postato da: appuntiemozioni alle ore 14:26 | link | commenti (4)
categorie: storie
lunedì, 15 settembre 2008


Felice chi con ali vigorose,
le spalle alla noia e ai vasti affanni
che opprimono col peso la nebbiosa vita,
si eleva verso campi sereni e luminosi!
Felice chi lancia i pensieri come allodole
in libero volo verso i cieli nel mattino!
Felice chi, semplice, si libra sulla vita e intende
il linguaggio dei fiori e delle cose mute!
(Baudelaire)



postato da: appuntiemozioni alle ore 18:21 | link | commenti (3)
categorie: pensieri
venerdì, 12 settembre 2008


Un foglio e una matita. Quando sono al telefono, un foglio e una matita.
Capita spesso al lavoro che io sia al telefono.
Inizio così. Con una margherita in fondo a sinistra, poi un'altra e un'altra ancora.
Un paio di margherite a telefonata. Nel corso della giornata diventano un prato di margherite.
5 Petali a margherita. Sempre dispari.
Una margherita per tutte le volte che ti ho pensato.
Poi è la volta delle stelle.
Un paio di stelle a telefonata. Nel corso della giornata diventa un ricco cielo stellato.
Una stella per tutte le volte che ti ho pensato.
Qualche volta ho disegnato anche la luna, mai ho fatto in tempo a iniziare la quercia. Anche perchè non saprei bene come disegnarla a dire il vero.
Però so che tu saresti lì, ai suoi piedi, a scrutare il cielo.
Ecco vedi 'quella è la stella delle 7.10 per un dolce risveglio, quella è la stella delle ...'.



postato da: appuntiemozioni alle ore 13:03 | link | commenti (4)
categorie: pensieri, storie, miei appunti
giovedì, 11 settembre 2008


Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole, ma non c'è.
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.
Già l'odor di terra, odor di grano
sale adagio verso me,
e la vita nel mio petto batte piano,
respiro la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno, e ancor più in là
sembra quasi un mare d'erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda...
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me.
Faccio un passo, lui mi vede, è già fuggito
respiro la nebbia, penso a te.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.
e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.

(Impressioni di settembre - PFM)

Per chi non l'avesse mai sentita, forse sto dicendo un'eresia, ma preferisco la voce di Renga, è questa che vi consiglio di ascoltare ;-) 




postato da: appuntiemozioni alle ore 20:43 | link | commenti (4)
categorie: pensieri, canzoni, storie