domenica, 31 agosto 2008


"Come la poesia, il pane è una vocazione piuttosto malinconica che richiede principalmente tempo libero per l'anima. Il poeta e il panettiere sono fratelli nel fondamentale compito di nutrire l'umanità"
(I. Allende)



postato da: appuntiemozioni alle ore 13:40 | link | commenti (6)
categorie: pensieri
mercoledì, 27 agosto 2008


enrosadira

Come promesso una foto dell'Enrosadira, accompagnata dalla "Leggenda di re Laurino", che ne spiegherebbe il fenomeno ;-)

Tanto tempo fa, sarebbe esistito sul massiccio del Catinaccio un popolo di nani, governati da Laurino, un sovrano saggio e buono. La figlia di questi, la bellissima principessa Ladina, aveva un enorme campo di rose che curava assieme al padre (il nome tedesco del Catinaccio è Rosengarten, "giardino di rose"). Un giorno passò di lì il principe Latemar, sovrano dell'omonimo monte, che, vedendo il giardino di rose, e domandandosi come potesse crescere in un luogo così tanto selvaggio e inospitale, decise di avvicinarsi. Vide così la principessa Ladina, intenta come ogni giorno a curare le coloratissime piante, e innamoratosene, la rapì. Quando re Laurino venne a sapere che gli era stata portata via la figlia, che amava più di ogni altra cosa al mondo, pianse tutte le sue lacrime e, prima di morire per il dolore, maledisse i fiori che avevano rivelato la posizione del suo regno e avevano causato il rapimento di Ladina. Poi, dopo aver ordinato che tutte le rose non fiorissero mai più nè di giorno nè di notte, spirò. Ma nella disperazione si era dimenticato dell'aurora e del tramonto, che da allora in estate ammantano i monti di rose colorate, al principio e al termine di ogni giornata.




postato da: appuntiemozioni alle ore 20:15 | link | commenti (9)
categorie: immagini, storie
lunedì, 25 agosto 2008


orione


Poco prima dell'alba.
Il profilo dei monti.
Orione.
Il silenzio.
L'aria pungente sul viso.

Così è iniziata una giornata delle mie vacanze :-)


"Oh ditemi il segreto, erranti stelle,
dei vostri eterni palpiti!
Qual desio vi commuove il petto ardente,
quale amor nella bruna aura tranquilla
vi consiglia a oscillar si dolcemente?"
(Praga)




postato da: appuntiemozioni alle ore 21:51 | link | commenti (6)
categorie: pensieri, immagini, miei appunti
sabato, 09 agosto 2008


E le vacanze iniziano finalmente anche per me, un saluto a tutti !! Lascio questa poesia, mi piace pensare che rimanga qui, quasi sussurrata, che rimbalzi come un eco, mentre io non sarò qui a scrivere ma a respirare il profumo dei pini :-)

Ho cercato il tuo profumo,
tra le pagine di me,
era il candido brulicare
di primavera, fiorente di rose.

Ho cercato le tue mani,
tra le pagine di me,
erano la morbida carezza
di aquiloni, sovrastanti il cielo.

Ho cercato i tuoi occhi,
tra le pagine di me,
erano il dolce levarsi
dell'aurora, traboccante di sogni.

Ho cercato te,
tra le pagine di me,
rimirando bruciante vita,
sulla tela che di acquarelli dipingi.

 




postato da: appuntiemozioni alle ore 11:06 | link | commenti (8)
categorie: pensieri, poesie, miei appunti
mercoledì, 06 agosto 2008


Ogni volta che facciamo un passo con coscienza,
sboccia un fiore sotto ai nostri piedi.
Possiamo riuscirci solo se non indugiamo nel passato o nel futuro,
ma ci rendiamo conto che la vita si puo' trovare esclusivamente nel presente.
(Thich Nhat Hanh)



postato da: appuntiemozioni alle ore 21:26 | link | commenti (4)
categorie: pensieri
martedì, 05 agosto 2008


Pensandoti.
Leggiadri,
i tuoi passi di danza,
come candida neve,
lievi si posano sullla mia anima.
 




postato da: appuntiemozioni alle ore 20:43 | link | commenti (4)
categorie: poesie, miei appunti
domenica, 03 agosto 2008


Non ricordo come ho trovato questa canzone, nemmeno quando iniziai ad ascoltarla, forse era in una vecchia cassetta di mio padre, capitava a volte, anni fa, che gli rubassi qualche vecchio nastro per ascoltare qualcosa di diverso. Ascoltare e ascoltare, forse è proprio per questo che preferisco ascolare che parlare.
Mi ha subito rapito questa canzone, e ancora oggi, quando mi capita di ascoltarla, l'idea che qualcuno lassù avesse un sorriso anche per me, mi dà un senso di pace e serenità. E non so se quel qualcuno sia Dio o chissà chi altro, basta sapere di quel sorriso. Soprattutto quando si è bambini, quando scopri purtroppo che non sempre intorno a te ci sono sorrisi. E allora un giorno ti alzi in piedi e vai incontro a quello che è la vita, con entusiasmo e, nonostante tutto, voglia di dare e di fare e sai che quel qualcuno aveva scritto già 'l'amore mio per te', che non vuol dire che tutto è già scritto e che tu sei solo una pedina nelle mani di qualcun'altro ma che le anime hanno un loro modo di intendersi e di trovarsi e certi incontri che sembrano casuali in realtà non lo sono, nulla è per caso, ed è come un re-incontrarsi dopo tanto tempo, come se ci si conoscesse da sempre.

La mia vita cominciò
Come l'erba come il fiore
E mia madre mi baciò
Come fossi il primo amore
Nasce così la vita mia
Come comincia una poesia
Io credo che lassù
C'era un sorriso anche per me
La stessa luce che
Si accende quando nasce un re
Una stella una chitarra
Primo amore biondo è mio
Con l'orgoglio dei vent'anni
Piansi ma vi dissi addio
E me ne andai verso il destino
Con l'entusiasmo di un bambino
Io credo che lassù
C'era un sorriso anche per me
La stessa luce che
Si accende quando nasce un re
Ma sono qui se tu mi vuoi
Amore dei vent'anni miei
Io credo che lassù
Qualcuno aveva scritto già
L'amore mio per te e tutto quello che sarà
Io credo che lassù
(Vent'anni)



postato da: appuntiemozioni alle ore 19:15 | link | commenti (6)
categorie: pensieri, canzoni, miei appunti