mercoledì, 30 aprile 2008


Il vero coraggio viene dalla tenerezza,
quando lasciamo che il mondo sfiori il cuore,
il nostro cuore così bello e spoglio
ci apriamo allora senza resistenza nè timidezza
e guardiamo in faccia il mondo,
disposti a condividere con gli altri il nostro cuore.
(C. Trungpa)



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categorie: pensieri
martedì, 29 aprile 2008


"Ma, oh Parigi, chi non ha mai ammirato i tuoi cupi paesaggi, i tuoi squarci di luce, i tuoi vicoli ciechi profondi e silenziosi, chi non ha udito il tuo mormorio tra mezzanotte e le due del mattino, non conosce ancora nulla della tua vera poesia, nè dei tuoi strani grandi contrasti. C'è un piccolo numero di amatori, di persone che non camminano mai con la mente altrove, che assaporano la loro Parigi, che ne possiedono così bene la fisionomia da vedere un neo, una bollicina, un arrossamento.
Per gli altri, Parigi è sempre quella mostruosa meraviglia, sorprendente agglomerato di movimenti, di macchine e di pensieri, la città dai centomila romanzi, la testa del mondo. Ma per costoro, Parigi è triste o gaia, laida o bella, viva o morta; per essi Parigi è una creatura; ciascun uomo, ogni settore di casa è un lobo del tessuto cellulare di questa gran cortigiana di cui conoscono perfettamente la testa, il cuore e il carattere capriccioso. E così costoro sono gli amanti di Parigi: alzano il naso nel tal angolo di strada, sicuri di trovarvi il quadrante di un orologio, dicono ad un amico che ha la tabeccheria vuota "prendi per quel passaggio, c'è una tabaccheria, a sinistra, vicino ad un pasticciere che ha una bella moglie". Viaggiare per Parigi è per questi poeti un lusso costoso".
(Honorè De Balzac)



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categorie: libri, storie
lunedì, 28 aprile 2008


Ritorno da una settimana a Parigi, quale foto può meglio rappresentarla se non questa di Bresson ? Uhm, qui è decisamente piccola, è sola un assaggio ma se vi capita di vedere l'originale non potrete non sentire una fitta all'altezza del cuore.

Finchè ancora tempo,mio amore
e prima che bruci Parigi
finchè ancora tempo, mio amore
finchè il mio cuore è sul suo ramo
vorrei una notte di maggio
una di queste notti
sul lungosenna Voltaire
baciarti sulla bocca
e andando poi a Notre-Dame
contempleremmo il suo rosone
e a un tratto serrandoti a me
di gioia paura stupore
piangeresti silenziosamente
e le stelle piangerebbero
mischiate alla pioggia fine.

Finchè ancora tempo, mio amore
e prima che bruci Parigi
finchè ancora tempo, mio amore
finchè il mio cuore è sul suo ramo
in questa notte di maggio sul lungosenna
sotto i salici, mia rosa, con te
sotto i salici piangenti molli di pioggia
ti direi due parole le più ripetute a Parigi
le più ripetute, le più sincere
scoppierei di felicità
fischietterei una canzone
e crederemmo negli uomini.

In alto, le case di pietra
senza incavi nè gobbe
appiccicate
coi loro muri al chiar di luna
e le loro finestre diritte che dormono in piedi
e sulla riva di fronte il Louvre
illuminato dai proiettori
illuminato da noi due
il nostro splendido palazzo
di cristallo.

Finchè ancora tempo, mio amore
e prima che bruci Parigi
finchè ancora tempo, mio amore
finchè il mio cuore è sul suo ramo
in questa notte di maggio, lungo la Senna, nei depositi
ci siederemmo sui barili rossi
di fronte al fiume scuro nella notte
per salutare la chiatta dalla cabina gialla che passa
- verso il Belgio o verso l'Olanda? -
davanti alla cabina una donna
con un grembiule bianco
sorride dolcemente.

Finchè ancora tempo, mio amore
e prima che bruci Parigi
finchè ancora tempo, mio amore.

(Prima che bruci Parigi - N. Hikmet)

 




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categorie: poesie, immagini
giovedì, 17 aprile 2008


Scatta le tue foto tenendo contemporaneamente un occhio aperto a osservare il mondo nel visore, mentre con l'altro, chiuso, guarda dentro la tua anima.
(Henri Cartier-Bresson)



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categorie: pensieri, storie
martedì, 15 aprile 2008


Rispunta il sole dopo giorni di pioggia e mi gusto la mia pausa pranzo, tanto agoniata visto il lavoro massacrante di questo periodo, passeggio guardando le striscioline di cielo azzurro che spuntano tra i palazzi della grande città fino a che il mio sguardo non viene rapito da tre gabbiani, volano in circolo sopra la piazza, affannati, ruotano, senza tregua. E mentre sorrido pensando alla loro foga,  mi accorgo di un altro gabbiano, fermo immobile sopra il semaforo più alto. Si guarda attorno, forse intimidito, smarrito. Temo abbia perso la rotta per il mare, quando ad un tratto ci scopriamo entrambi a fissarci e forse, entrambi a chiederci 'dove corrono questi gabbiani ? dove corre tutta questa gente ?', tanti automi in folle corsa, con l'impazienza di arrivare, ma dove poi ?
Oggi ho trovato un gabbiano a farmi compagnia, tra timidezza e smarrimento, tra sorrisi e stupore, fermarsi a contemplare le piccole cose, come questo sole, questi piccoli raggi che spuntano tra le nuvole dopo giorni di pioggia incessante, non importa dove ci si ferma a contemplare, anche ad un semaforo si possono scoprire tante cose, è  nel cuore la rotta che ci porta al mare, quella è la nostra meta verso il respiro della vita.



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categorie: pensieri, storie, miei appunti
venerdì, 11 aprile 2008


quelli che come si fa a cliccare con il tasto destro
quelli che tipregotiprego spiegami tu che la tua collega non la capisco
quelli che non gli funziona il lettore cd-rom
quelli che hanno due partizioni che funzionano ora si ora no ora si ora no
quelli che ma devo fare l'aggiornamento ?
quelli che io non lo conosco il vostro programma
quelli che il rivenditore fa il furbo e fa chiamare direttamente il cliente
quelli che il cliente del rivenditore ti implora per favore per favore !
quelli che vedo i pesciolini sullo schermo
quelli che chiamo mio figlio che sa usare la playstation !
quelli che ma il prossimo anno come facciamo ? fate un aggiornamento ?
quelli che ho dimenticato la password
quelli che che tempo fa a genova ?
quelli che ti implorano di non lasciarli perchè non sanno andare avanti
quelli che ma è valida anche per me la scadenza fiscale ?
quelli che no guarda per favore fai tutto tu :-S
quelli che hanno dimenticato il portatile a casa
quelli che cos'è copia e incolla ?
quelli che ti bombardano di email con scritto 'aiuto'
quelli che esco tra 5 minuti può farmi l'aggiornamento ?
quelli che mentre fai l'installazione entrano nel programma perchè non lo sapevano
quelli che no io internet non ce l'ho che ci sono i virus
quelli che gli detti un numero e ti chiedono maiuscolo ?
quelli che è sparito risorse del computer
quelli che la voglia di lavorare l'ho dimenticata a casa, come sempre
quelli che ma tu sei single ?
quelli che gli danno gli errori tipici dei misteri dell'informatica
quelli che io le note non le leggo mai
quelli che ora prendo appunti sperando di non perderli
quelli che sono già al telefono con la tua collega, spetta che le dico che parlo con te che preferisco te
 
 
a tutti ... Grazie !!!!!!!!!!!!  Se notate un'innalzamento della temperatura globale è il mio cervello che sta bollendo :-p



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categorie: pensieri, miei appunti
mercoledì, 09 aprile 2008


Vivo attimi fugaci,
imbroglio minuti
dal sapore di grigia quotidianità,
passeggio, sognante,
lungo i sentieri delle fate
non ho che una matita
e un foglio di taccuino.



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categorie: pensieri, poesie, miei appunti