NEVEEEEEEEEEEEEEEEEEE !!!!! 
Alcuni scatti che ho fatto giovedì, di una splendida nevicata che ha invaso la mia città !


Tutte le strade portano a te (Ligabue)
Che vento che tira
taglia il respiro spinge un po' in la
forse ci vuol cambiare
mi sa che non ce la farà
mi riesci a sentire
in questo rumore?
vieni un po' qua
fammi sentire il mare
al centro di questa città
tu sai che ciò che so
sai la vita che ho
riparti un po'
forse ti piove dentro
usa la casa che ho
fino a che
tutte le strade portano a te
lascia che piova pure
prendiamo il sole che c'è
fino a che
tutte le strade portano a te
non ci si può sbagliare
prendiamo il tempo che c'è
il mondo non gira
o almeno non come
volevi tu
come ci avevan detto
quando era buona un idea
tu che sei ciò che sei
che non cambierai mai
promettimi che ci sarà sempre un posto
che tieni caldo per me
fino a che
tutte le strade portano a te
lascia che piova pure
prendiamo il sole che c'è
fino a che
tutte le strade portano a te
non ci si può sbagliare
prendiamo il tempo che c'è
Ormai è una cabala correre da te con questa canzone sparata a tutto volume !!! 
La resina è il prodotto di un dolore, una lacrima che cola dall'albero ferito. Quelle gocce giallo miele, non scappano, non scivolano via come l'acqua, non abbandonano l'albero. Rimangono incollate al tronco, per tenergli compagnia, per aiutarlo a resistere, a crescere ancora.
I ricordi sono gocce di resina che sgorgano dalle ferite della vita. Anche quelli belli diventano punture. Perchè, col tempo, si fanno tristi, sono irrimediabilmente già stati, passati, perduti per sempre.
Gocce di resina sono piccoli episodi, aneddoti minimi, spintoni che hanno contribuito a tenermi sul sentiero.
Proprio perchè indelebili sono rimasti attaccati al tronco. Come fili di resina emanano profumi, sapori, nostalgie.
Tutto quello che ci è accaduto, o che abbiamo udito raccontare ha lasciato un segno dentro di noi, un insegnamento, o, quantomeno, ci ha fatto riflettere. La vita, nel bene e nel male è maestra per tutti.
(M.Corona)
Se tu non parli
riempirò il mio cuore del tuo silenzio
e lo sopporterò.
Resterò qui fermo ad aspettare come la notte
nella sua veglia stellata
con il capo chino a terra
paziente
(R.Tagore)
Mi manchi. Tu che mi ripetevi sempre che l'indifferenza uccide. 

