AUGURI A TUTTI !!!
Per un 2006 ricco di gioia, serenità e amore !!! 
Avrei voluto baciarti
con la forza del vento
urlarti che t'amo
con un filo di voce
ti salutai
come si saluta il panettiere
(G.Testa)
Nuvole nere all'orizzonte dei tuoi occhi,
presagio di un tuo triste pensiero
le scruto, le interrogo,
mentre le tue labbra
mi sussurrano delicati attimi di te.
Forse, troppo invadente
il mio soffio di vento
che desidera donarti un po' di sole,
e, in un istante, ti allontani.
Ma quel soffio di vento
un po' irrequieto,
che spesso si dimentica quale sia il suo posto,
perchè troppo occupato a pensarti,
è lieve e dolce brezza
che vuole solo proteggerti
e mai ferirti.
Il tuo sorriso
Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l'aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l'acqua che d'improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d'argento che ti nasce.
Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d'aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.
Amor mio, nell'ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d'improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.
Vicino al mare, d'autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.
Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell'isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l'aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.
(Pablo Neruda)
Così come un fiore sboccia,
e poi a poco a poco i suoi petali sfioriscono,
ora vedo sciovolare via la nostra amicizia.
Ne abbiamo avuto cura, l'abbiamo coccolata,
fino a che non si è consumata
e non c'è una ragione
ogni cosa ha il suo tempo.

Gelido vento del nord,
soffia tra piccoli batuffoli di neve,
sorrido
immaginandoti stretta, stretta avvolta nella morsa del tuo cappotto
con le solite mani fredde da scaldare,
mentre i tuoi occhi, lucidi di emozione,
con lo stesso stupore di una bimba,
rimangono ammaliati dai bianchi fiocchi.